Cosa Facciamo

IMPIANTI ELETTRICI MT

La TESI Impianti  Srls  progetta, realizza, ripara e installa cabine di trasformazione MT/BT, interviene proponendo nuove connessioni MT, garantendo un servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di pronto intervento H 24 per  nuove connessioni e/o adeguamenti MT/BT e di rifasamento sia in media che in bassa  tensione.          

Inoltre si occupa dell'adeguamento delle cabine MT/BT alla normativa CEI 0-16 permettendo al cliente di avere tarature ottimali del dispositivo generale di protezione MT ed evitare il rischio di fermi di produzione.  

N.B.: adeguando subito il tuo impianto elettrico di media tensione, non pagherai più la componente tariffaria CTS (Corrispettivo Tariffario Specifico) sulla bolletta di energia elettrica. 

In questo modo la tua Azienda, facendo il proprio interesse, potrà contribuire comunque a migliorare il sistema di distribuzione dell'energia elettrica nazionale. 

L’impianto dovrà essere adeguato da un'impresa installatrice abilitata secondo il Decreto Legge n°37 del 2008 (ex Legge 46/90). Alla chiusura dei lavori, bisognerà inviare la Dichiarazione di Adeguatezza all'indirizzo del tuo distributore di energia elettrica. 

RIFASAMENTO IMPIANTI ELETTRICI

Sul costo dell’energia elettrica incide notevolmente la penalità per basso Fattore di Potenza (cos Φ), applicata nei contratti di fornitura, principalmente da questo nasce la necessità  di rifasare gli impianti.

Il rifasamento  è una tecnica che migliorando il Fattore di Potenza delle macchine, consente di utilizzare razionalmente l’energia, realizzando importanti risparmi economici e rilevanti miglioramenti tecnici. I vantaggi sono tanto più consistenti quanto maggiore è il fabbisogno di energia elettrica, inoltre bisogna tener presente che superati i 15 kW (potenza installata) diventa obbligatorio l’installazione del gruppo di rifasamento.

Quindi l’installazione di un gruppo di rifasamento  porta i seguenti benefici:

-          Risparmio sulla fattura dell’energia elettrica;

-          Aumento della potenza dell’impianto;

-          Miglioramento della tensione;

-          Riduzione delle perdite.

IMPIANTI ELETTRICI NEI CONDOMINI

Verifiche  periodiche da eseguirsi nei condomini:
  • Le Verifiche periodiche degli impianti di messa a terra nei condomini secondo il DPR 462/01 (regolamento di semplificazione riferito alla messa in esercizio e verifica degli impianti elettrici); 
  • Omologazione dell’impianto elettrico (obbligatorio per legge); 

N.B.: l’amministratore ha l’obbligo di incaricare un Tecnico abilitato per effettuare la verifica periodica dell’impianto (ogni 2 o 5 anni). Le verifiche periodiche sugli impianti di messa a terra nei condomini sono obbligatorie dal  momento in cui nel condominio è presente un lavoratore.  La Legge non fornisce un’indicazione precisa nel caso in cui il condominio è privo di dipendente; comunque, l’amministratore, in caso di infortunio provocato dall’impianto elettrico non a norma, deve poter tutelare la sua persona e dimostrare di aver provveduto a far effettuare le verifiche da parte di tecnico esperto e competente (CEI 64/8 ed. 2007 parte VI). In caso di incendio, inoltre, le compagnie di assicurazione rispondono solo se si dimostra (documentazione come per Legge) di aver effettuato verifiche periodiche dell’impianto elettrico nei modi e tempi corretti (DPR 462/01).
Laddove la norma non è chiara è la giurisprudenza a fare legge.

vedi link http://www.condominioweb.com/condominio/sentenza741.ashx 

ATTIVITA' E SANSIONI

SANZIONI PER MANCATA VERIFICA

La verifica della messa a terra di un impianto elettrico è un dovere del datore di lavoro. La Legge a cui occorre fare riferimento è il DPR 462/01, che indica chi sono i soggetti abilitati alla verifica degli impianti e la periodicità con cui deve avvenire. Il datore di lavoro è tenuto a richiedere la verifica dell’impianto di messa a terra ogni cinque anni, a meno che non si tratti di cantieri, locali adibiti ad uso medico o ambienti a rischio incendio alto, infatti per questi luoghi di lavoro è prevista una verifica biennale.

SANZIONI PREVISTE

Nel testo del DPR 462/01 non si fa specifico riferimento alle sanzioni previste per il datore di lavoro in caso di non ottemperanza, viene solo indicato l’obbligo di conservare e mostrare quando richiesto il verbale di verifica. Le sanzioni sono contenute nel  D.Lgs. 81/08 e nelle successive modifiche del DLgs 106/09, esse posso essere sia penali che amministrative a seconda della gravità e dell’entità del reato.Inizio modulo

PROGETTAZIONE - ISTALLAZIONE - MANUTENZIONE       
• Impianti elettrici MT/BT;                                                                                    
• Cabine Enel di trasformazione MT/BT;
• Linee elettriche interrate e aeree MT/BT;
• Quadri elettrici di potenza e di distribuzione MT/BT;
• Riparazioni di trasformatori MT;
• Quadri elettrici di potenza MCC;
• Quadri elettrici per pompe sommerse;
• Impianti di automazione industriale;
• Impianti rivelazione incendio;
• Impianti fotovoltaico eolico;
• Impianti di terra e protezione da scariche atmosferiche;     
• Impianti telecomunicazioni e rete LAN intranet ed extranet;
• Impianti di videosorveglianza e antintrusione;
• Sistemi di rifasamento automatico. VERIFICHE PERIODICHE E COLLAUDI
• Impianti elettrici e di messa a terra D.P.R. 462/01;
• Certificazioni Impianti e misure D.M. 37/08;
• Ispezioni con Termocamera su impianti MT/BT;
• Verifica relè di protezione su impianti in BT e MT in conformità alle Norme
  CEI 0-21 e CEI 0-16 Guida Tecnica di Terna Allegato A-70;
• Verifica resistenza di isolamento ad alta tensione 10 KV.